Rotomatic è la testata con espulsore pneumatico brevettata che unisce l’affidabilità delle testate a rotazione Re con un espulsore pneumatico telescopico concentrico, progettato per risolvere i problemi di espulsione delle bobine e ridurre gli sprechi di materiale. Questo sistema innovativo elimina le problematiche di sbloccaggio delle bobine durante l’espulsione, migliorando significativamente l’efficienza e la sicurezza del processo.
La testata Rotomatic è composta da una testata Rotogrip, che garantisce un grip ottimale senza danneggiare le anime delle bobine, e un pistone pneumatico telescopico che assicura l’espulsione automatica delle bobine senza alcun intervento manuale, anche in caso di bobine deformate o danneggiate.
In fase di carico bobina, la testata sfrutta il movimento torcente per espandere i tegoli ad ampia superficie, bloccando in modo sicuro le anime delle bobine senza alcuno slittamento o perdita di coppia. Durante la fase di scarico, il pistone pneumatico telescopico genera una forza coassiale di 14.500 N nel primo stadio e 5.500 N nel secondo stadio, sbloccando ed espellendo le bobine automaticamente.
Questo sistema di espulsione automatica garantisce sempre l’espulsione sicura di bobine di qualsiasi dimensione da tutti gli svolgitori, prevenendo infortuni e riducendo i rischi per l’operatore, migliorando la sicurezza sul posto di lavoro.
Rotomatic può essere adattata a qualsiasi svolgitore, grazie alla possibilità di configurare l’alimentazione pneumatica in modo assiale e automatica tramite albero interno al braccio, o radiale e manuale in assenza di alimentazione pneumatica.
La testata con espulsore pneumatico Rotomatic è disponibile con diametri da 3” a 6”, garantendo portate fino a 45.000 N e coppie fino a 2.500 Nm. Inoltre, è possibile personalizzare la flangia di fissaggio, il centraggio e la lunghezza del tappo di chiusura, per adattarsi perfettamente a qualsiasi svolgitore nuovo o esistente. Per evitare danni alle parti interne, una valvola di sicurezza protegge il sistema da pressioni eccessive all’interno della camera pneumatica.














